Collezione: Corni Portafortuna

Il corno portafortuna è da sempre il simbolo per eccellenza della scaramanzia napoletana.

 

Le sue origini sono antichissime e affondano nelle credenze popolari e nei culti pagani. Secondo la tradizione, il corno napoletano rappresenta la stilizzazione del fallo di Priapo, dio greco della fertilità e dell’abbondanza, venerato come protettore contro la malasorte.

 

Affinché il corno funzioni realmente come amuleto, la tradizione vuole che rispetti alcune regole fondamentali: deve essere fatto a mano, in terracotta, di colore rosso – simbolo di energia e protezione – e non deve mai essere acquistato per sé, ma ricevuto in dono.

 

Per attivarlo, chi lo regala deve pungere con la punta del corno il palmo della mano sinistra di chi lo riceve, permettendo così all’amuleto di riconoscere il proprio proprietario e assorbire le energie negative che lo circondano.

 

Per proteggere casa, ufficio o auto, è tradizione strofinare la punta del corno sulla soglia d’ingresso tre volte, dall’interno verso l’esterno.

 

Se il corno si rompe, non è segno di sfortuna: significa che ha svolto il suo compito. Lavalo e poi buttalo, oppure interralo in una pianta.